"E urlo più forte ancora! Come non ho mai davvero urlato nel silenzio. Come non ho mai sentito nel silenzio. Come non ho mai osservato nel silenzio. Come non ho mai capito nel silenzio. Urlo! Mi getto a terra e poi urlo"
Sarah Freek, La camicia blu
"E urlo più forte ancora! Come non ho mai davvero urlato nel silenzio. Come non ho mai sentito nel silenzio. Come non ho mai osservato nel silenzio. Come non ho mai capito nel silenzio. Urlo! Mi getto a terra e poi urlo"
Sarah Freek, La camicia blu
"Voglio urlare di nuovo. Quell'urlo non era ancora sufficiente. Quell'urlo era troppo senza essere abbastanza. Quell'urlo che ascoltavo nel silenzio della mia più acuta fredda indifferenza al mondo. Quell'urlo era anche tuo"
Sarah Freek "La camicia blu"
"Voglio urlare! Gridare ridere e sognare! E ancora gioire e poi dire e fare. Lettera. Testamento. Testamento. Quello che farò il giorno prima di lasciare questo mondo. E così vivrò in eterno. Non è forse questo il vero segreto dell'immortalità? Ho sempre creduto che tu non lo sapessi. Ma tu lo sapevi. E ora io taccio"
Sarah Freek, La camicia blu
Il crollo di una certezza affamata di sé ulula al suono di uno stridulo violino scordato. E crollano le mura. E cerco l'amore di chi si è già consumato di desio. Ci chiedevamo indomiti dove mai fosse la passione mai sopita di un fuoco smerigliato. E taccio. E taci. E parlo. E dici. Null'altro che noi
"Adoro viaggiare per le vie dell'India. Profumi di spezie ed esotica calura. Umida passione di infinite bramosie color amaranto e vermiglie. Rosso fuoco di desiderio ardente. Grigio perla di un incantato paradiso inconsistente. Tu non sapevi. Io non volevo. Noi eravamo. Poi il nulla. Forse."
Sarah Freek
"Ce lo domandiamo mai di cosa il nostro amico ha bisogno? O ci soffermiamo solo su ciò che noi pensiamo sia giusto dare sempre e comunque? Le persone sono diverse e per essere giusti e imparziali alle volte dobbiamo comportarci con la più totale parzialità. Ad ognuno ciò di cui in quel momento ha bisogno. E sappiamo chiederci se cogliamo sempre le verità nelle altrui parole? O se invece, annebbiati da noi stessi, non siamo in grado di dare loro il giusto valore? Né troppo, né troppo poco. E ci domandiamo mai se siamo capaci di rispettare gli altri? Se siamo in grado di confidare nelle altrui capacità di gestirsi? E quando ci accorgiamo di far male, sappiamo cambiare la nostra modalità? Non perché il male, il dolore, non vada affrontato, ma solo perché non siamo noi a doverlo imporre agli altri"
Ilgeco
"Più facile e comodo scorgere noi stessi nelle sofferenze altrui costruendo castelli in aria entro cui costringiamo le altrui volontà. Oracolo di nessuno se non di noi stessi ci illudiamo di essere detentori di assolute verità, che altro non sono che nostre flebili percezioni. E pensiamo di sapere tanto su tutto e presi dalla nostra presunta sapienza violenti imprigioniamo gli altri nelle nostre immagini. Ma non vediamo, arroganti, che coloro che ci sono davanti hanno da dire e da nascondere. Hanno da insegnarci. Eppure rimaniamo là freddi e impassibili, sordi alle loro parole mozzate, che non trovano espressione perché prima di nascere già non sono comprese"
Ilgeco
"E' triste e terrificante insime pensarlo, ma vivere è un costante incedere verso la morte. Ad ogni passo ti avvicini al traguardo, ad ogni luogo dell'anima che oltrepassi senti dentro che una parte di te si spegne. Ad ogni persona che incrocia il tuo cammino, ascolti in silenzio il flebile suono di quei brandelli che sospirando si adagiano al suolo, consumandoti e spogliandoti di te e della tua essenza"
Ilgeco
"Se l'amore è un'arte, impara l'arte e poi mettila da parte"
Sarah Freek
"La verità è l'assoluta sapienza che eguaglia la distruttività di un amore sviscerato. E' questo che cerchiamo nel desiderio. E' questo che troviamo in questa terra di desolato chiarore. La malinconia di una emozione vissuta e mortifera come le paludi del Gange. Nulla più"
Kuraishi Kodo Mithamura